SENTIERO 5: Fonti di Gajum - 1° Alpe - Rif. di Pianezzo (per la colletta dei Corni)
Caratteristiche: carrareccia e sentiero nel bosco
Difficoltà: normale
Tempo totale: 2.00 ore
Dislivello: 740 m
Segnaletica: segnavia a bandiera, in vernice, colore rosso e bianco, n. 1 e n. 5
Interesse: è l’itinerario più diretto da Canzo per raggiungere i Corni
Dalle Fonti di Gajum (485 m.) tralasciata a strada per l’Eremo di San Miro, si risale la carrareccia di sinistra fino alla 1° Alpe (725 m.; 0.30 ore; fontana). Si continua su strada che procede ora più stretta, in direzione della 3° Alpe ma, subito dopo l’attraversamento di un piccolo ruscello, la si abbandona per prendere a sinistra un sentiero (n. 5) che risale un costone e il fondo di un valloncello boscoso. Dopo un buon tratto di salita si riesce alla colletta dei Corni (877 m.; 0.45 ore), all’estremità pianeggiante del crestone occidentale dei Corni di Canzo.
Si prosegue a destra, sul versante settentrionale del gruppo e attraversati boschi e radure (panorama sul ramo di Lecco del Lario e sulla Valbrona) si riesce sul pianoro erboso di Pianezzo incontrando, a sinistra, la carrareccia proveniente dall’Alpe di Oneda. A Pianezzo sorge il rifugio SEV (1.225 m)