SENTIERO 7: Canzo - Fonti di Gajum - Rif. M. Consiglieri - Monte Cornizzolo
Caratteristiche: sentiero più diretto per raggiungere il Rif. M. Consiglieri da Gajum
Difficoltà: normale
Tempo totale: 2.00 ore
Dislivello: 755 m
Segnaletica: segnavia a bandiera, in vernice, colore rosso e bianco, n. 7
Interesse: geologico. Parte dell’itinerario coincide, infatti, con il sentiero geologico.
Dalle Fonti di Gajum (485 m.) si prende la larga carrareccia selciata di destra che entra nella Val Ravella. Si passa al fianco di rocce calcaree sedimentarie e si giunge ad un masso erratico di serpentino proveniente dalla Valmalenco. Poco oltre si incontra un gruppo di selci di colore marrone e nere,mentre sulla destra si stacca il sentiero n. 7 per il Ceppo dell’Angua. Si guada il torrente e lo si costeggia sull’altra riva, nel bosco, inoltrandosi nella valletta che si apre tra il Ceppo dell’Angua ed il Monte Cornizzolo.
Si guadagna quota a fianco del torrente, poi lo si lascia e con una traversata a destra e, con successive comode serpentine, si scavalca il costolone del Ceppo dell’Angua attraverso una spaccatura rocciosa rimontando la costola decisamente a sinistra, nell’impluvio della valle di San Miro, con un tratto a mezza costa pianeggiante e un altro più ripido, si giunge ai ruderi dell’Alpetto. Con un ultimo ripido strappo si riesce sui pascoli punteggiati da giovani pini che preludono al sovrastante Culmen ed al Rifugio M. Consiglieri (1.110 m.).
Dal rifugio, con un’evidente traccia, si risalgono i pascoli e si raggiunge la cresta nord-est del Monte Cornizzolo che si segue fino alla croce della vetta (1.240 m.).
Da questo privilegiato punto di osservazione si apre un ampio panorama sui laghi briantei e le montagne circostanti sino alla piana, in fondo alla quale, si intravede l’area metropolitana di Milano. Oltre, nelle giornate limpide e spazzate dalla brezza, si possono notare le sagome dei primi monti della catena Appenninica.